
Villa Bornello – Roberto Pamio Renato Toso, Architetti. (1973-76)
Negli angoli più nascosti della villa emergono dei particolari. Qui la volta di una camera da letto.
Come diceva Zaha Hadid “ci sono 360 gradi, perché accontentarsi di uno solo?” La libertà geometrica ed il rifiuto di angoli retti in favore dei dettagli fluidi e complessi.
In effetti la villa ha moltissimi particolari dolci, con curve sinuose, spigoli flessuosi, alzate curvilinee, finestre eccentriche. L’insieme di tutte queste curve riporta al tempo stesso a sensazioni di serenità ed all’artigianalità pensata per realizzarle.
Perché non c’è dettaglio che sia piccolo.








