C’erano tutti. Parenti dal Sudamerica, amici vicini e lontani, chi da Treviso, altri da mezzo Veneto. Inaugurata da un tramonto fantastico, la festa è proseguita con la solita informalità fra finger foods, vinelli speciali, dolci e open bar a finire. Tutto sommato ’50 is the new 25′, come si suol dire, ma questa volta si è puntato sulla personalizzazione e sull’eleganza rispecchiando i gusti e le passioni del festeggiato. Un approccio ironico focalizzato sul poter ritrovare e chiacchiearare a lungo con tutti perché non costretti ad un tavolo ma liberi di girovaghare in libertà fra architettura e natura. Fino all’immancabile ‘ DIS-COR-SO – DIS-COR-SO -DIS-COR-SO !!’ richiesto a pieni polmoni dagli amici più stretti. Il tutto a bagno nel cibo, nei vini e nella musica che il Dj proponeva dall’alto verso la pista. What else?








































